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OLYMPIALEX REVIEW


N°02/2020












TABLE OF CONTENTS

Parte I - KICK-OFF

“QUANDO SI ANDAVA IN VELOCIPEDE” PER UN PROFILO STORICO DELLE PRATICA CICLISTICA IN ITALIA (di Antonio Baglio)
LE SOCIETÀ DI AGENTI SPORTIVI ALLA LUCE DELL’ATTUALE NORMATIVA E DELLA DECISIONE DEL COLLEGIO DI GARANZIA DEL CONI N. 15/2020 (di Guido Gallovich)

Parte II - STRUMENTI

IL MOBBING NEL RAPPORTO DI LAVORO SPORTIVO (di Alessandro Mazzucato)
UN PROBLEMA SPECIFICO DEL CONTRATTO DEL CALCIATORE: RECESSO ANTE TEMPUS E “CONTRACTUAL STABILITY” (di Andrea Mastropasqua)
I “CRIMINI D’ODIO” IN AMBITO SPORTIVO (ANCHE ATTRAVERSO L’ANALISI DELLE MISURE DI PREVENZIONE - DASPO - E DEI MECCANISMI PREMIALI) (di Marina Di Dio)

Parte III - FOCUS

LA RESPONSABILITÀ DEGLI ISTRUTTORI SPORTIVI (di Francesco Rende)
L’INFORMAZIONE SPORTIVA TRA EVOLUZIONE MEDIATICA E MERCATO - BREVE PROFILO STORICO-GIURIDICO DEL GIORNALISMO SPORTIVO IN ITALIA (PARTE SECONDA: LA RADIO E LA TELEVISIONE) (di Angela Busacca)
NUOVI METODI DI INDAGINE SCIENTIFICA E TECNOLOGICA NELLO SPORT E PROSPETTIVE DI TUTELA DEL DATO PERSONALE DELL’ATLETA (di Barbara Bottalico)
MODELLI INTERPRETATIVI DEL DOPING (di Domenico Marino - Pietro Stilo)
CALCIO E LIBERTÀ (di Corrado Del Bo)


ABSTRACT AND KEYWORDS

“QUANDO SI ANDAVA IN VELOCIPEDE” PER UN PROFILO STORICO DELLE PRATICA CICLISTICA IN ITALIA (di Antonio Baglio)
Abstract: L’articolo riflette sulla vicenda storica della bicicletta, della mobilità ciclistica e del ciclismo sportivo nell’Italia contemporanea, con la loro profonda influenza nell’immaginario collettivo. Fagocitata dall’inarrestabile avanzata dell’automobile e della motorizzazione di massa negli anni del boom economico, la pratica ciclistica sembra oggi conoscere un rinnovato slancio in Italia. Oggi, al tempo dell’emergenza legata alla pandemia di Covid-19, la bicicletta pare aver conquistato una nuova ribalta, sia come mezzo individuale di trasporto in grado di assicurare il distanziamento sociale, di decongestionare il traffico e ridurre l’inquinamento atmosferico ritenuto dagli scienziati responsabile di una più rapida diffusione del virus, oltre che di abbinare esercizio fisico e valenza sportivo-ricreativa.

The article delves into the story of the bicycle, cycling mobility and sports cycling in contemporary Italy, and the deep influence thereof on the collective imagination. Overtaken by the unstoppable advance of the car and mass motorization in the years of the economic boom, nowadays cycling seems to have found a renewed impetus in Italy. Today, at the time of the emergency caused by the Covid-19 pandemic, the bicycle seems to have undergone a new turnaround. It acts both as an individual transport tool able to ensure social distancing, limit traffic and reduce air pollution (which is considered by scientists as being causing a faster spread of the virus), as well as to couple physical exercise with sports-recreational value.

Keywords: ciclismo - esercizio fisico - attività sportiva - mobilità ecologica - storia del ciclismo

cycling - exercise - sports activity - ecological mobility - history of cycling

LE SOCIETÀ DI AGENTI SPORTIVI ALLA LUCE DELL’ATTUALE NORMATIVA E DELLA DECISIONE DEL COLLEGIO DI GARANZIA DEL CONI N. 15/2020 (di Guido Gallovich)
Abstract: Il contributo si propone di delineare la disciplina inerente all’esercizio della professione di Agente sportivo in forma societaria. Partendo dalla disamina della normativa di settore succedutasi nel tempo, l’approfondimento si concentrerà sull’analisi degli specifici requisiti dettati dagli attuali Regolamenti Agenti CONI e FIGC (anche alla luce dell’interpretazione autentica fornita, su alcuni di essi, dallo stesso legislatore sportivo) nonché sulla più recente giurisprudenza del Collegio di Garanzia dello Sport del CONI in tema di composizione del relativo capitale sociale. La trattazione si pone l’obiettivo di combinare i profili normativi con i conseguenti risvolti pratici.

The article aims at setting out the rules governing the activity of the sports Agent exercised as a legal person. Starting from the development of the relevant provisions over the past years, the author focuseson both the requirements set forth in the CONI and FIGC Regulations currently in force (also in light of the interpretation of certain provisions provided by the sports legislator) and the latest decision rendered by the highest Italian Sports Judicial Body of the Italian Olympic Committee, on the main issue of the composition of the share capital. The intent is to provide an insight on the regulatory profiles and, at the same time, the consequent practical implications.

Keywords: agenti sportivi - società agenti sportivi

sports agents - sports agents’ companies

IL MOBBING NEL RAPPORTO DI LAVORO SPORTIVO (di Alessandro Mazzucato)
Abstract: l’articolo, partendo da una serie di definizioni dottrinali e giurisprudenziali del fenomeno del mobbing nell’ambito del rapporto di lavoro per così dire “ordinario” si sposta poi, più nello specifico, ad analizzare quali siano le peculiarità di tali comportamenti nell’ambito del rapporto di lavoro sportivo, specialmente negli sport di squadra.

The article starts from a series of definitions developed by the jurisprudence and the scholars with respect to “mobbing” as applicable to the employment relationship. It then turns to the analysis of the features of such phenomenon and the underpinning behaviors with respect to the sports employment field, and more specifically the team sports.

Keywords: mobbing - danni di immagine - perdita di chance da lavoro - casistica

mobbing - image rights - labor chance loss - case law

UN PROBLEMA SPECIFICO DEL CONTRATTO DEL CALCIATORE: RECESSO ANTE TEMPUS E “CONTRACTUAL STABILITY” (di Andrea Mastropasqua)
Abstract: Il contributo è dedicato alla prassi che si è diffusa negli ultimi anni al fine di rendere oneroso lo scioglimento anticipato del contratto tra la società calcistica e il calciatore professionista, favorendo la prosecuzione del rapporto fino a naturale scadenza. Si tratta del sempre maggiore inserimento nei contratti di una (erroneamente definita in Italia) c.d. “clausola rescissoria”, che funge da deterrente per tutte le società intenzionate ad acquisire le prestazioni sportive di un calciatore. Questo strumento garantisce alla società una cospicua somma di denaro in grado di ristorare la perdita anticipata delle prestazioni di un proprio calciatore. Sostanzialmente si tratta della clausola che consente al calciatore (o, anche se meno di frequente, al club) di liberarsi anticipatamente dal contratto mediante pagamento di una predeterminata somma di denaro. Si affronta, in seguito, il tema dal punto di vista internazionale, prendendo ad esame il Regolamento FIFA sullo Status e sui Trasferimenti dei Calciatori negli articoli dedicati alla stabilità contrattuale (contractual stability). Quello che emerge è il ruolo fondamentale che può svolgere la predeterminazione contrattuale del risarcimento per il recesso senza giusta causa. Il fenomeno dell’inadempimento contrattuale (breach of contract) comporta indubbiamente l’indebolimento del principio della stabilità contrattuale. Tuttavia, la previsione di un corrispettivo per il recesso, ritenuto dalle parti l’equa somma capace di soddisfare la parte non inadempiente, è volta a riparare il danno recato alla stabilità del rapporto, creando un punto di incontro fra le diverse esigenze e senza che venga a configurarsi una lesione dei principi contrattuali.

The essay is dedicated to the practice that has spread in recent years in order to hinder the early termination of the contract between the football club and the professional footballer, thus favouring the continuation of the relationship until its expiry. This is the increasing provision in contracts of the (erroneously defined, in Italy) “rescission clause”, that works as a deterrent for all clubs willing to acquire a player’s sports performance. This practice guarantees to the football club a large sum of money able to restore the loss of its own player. In essence, it is a clause that allows the player (or, albeit less often, the club) to walk out of the contract by paying a predetermined sum of money. We then turn to the issue from an international point of view, taking into consideration the FIFA Regulations on the Status and Transfer of Players in the articles dedicated to the “contractual stability”. What appears to be key, is the central role played by the contractual provision of the compensation for the unilateral termination without just cause. The phenomenon of the breach of contract undoubtedly results in the weakening of the contractual stability principle. However, the contractual pre-determination of a consideration, which is deemed by the parties a fair sum capable of satisfying the non-defaulting party, is aimed at repairing the damage caused to the contractual stability, thus matching the parties’ opposite needs without creating a breach of the contractual principles.

Keywords: clausola rescissoria - calciatore professionista - stabilità contrattuale - FIFA

buy-out clause - professional footballer - contractual stability - FIFA

I “CRIMINI D’ODIO” IN AMBITO SPORTIVO (ANCHE ATTRAVERSO L’ANALISI DELLE MISURE DI PREVENZIONE - DASPO - E DEI MECCANISMI PREMIALI) (di Marina Di Dio)
Abstract: I c.d. “crimini d’odio” costituiscono una problematica in costante crescita, percepita anche nell’ambito dell’ordinamento sportivo. Nel corso degli anni, gli interventi legislativi, volti a contenere la commissione di eventi criminosi a sfondo discriminatorio nelle competizioni sportive, hanno introdotto misure di prevenzione (DASPO) e meccanismi premiali (giudizio di riabilitazione per il tifoso “rieducato”), applicate, dapprima, al solo settore calcistico e – successivamente – ad altre discipline sportive. Lo scritto propone un excursus della materia, analizzando le criticità normative e tratteggiando le prospettive di riforma.

The so-called “hate crimes” constitute a constantly growing issue, which is perceived also in the sports industry. Over the years, legislative measures, aimed at limiting the commission of discriminatory criminal actions in sports competitions, resulted in the introduction of prevention measures (DASPO) and reward mechanisms (rehabilitation judgment for the “re-educated” fan). Such measures have been applied, initially, solely to the football sector only and - subsequently - to other sports. The paper provides an analysis of the matter, and more specifically it focuses on the most critical issues and outlines the prospects for reform.

Keywords: odio - razzismo - sport - daspo

hate - racism - sport - daspo

LA RESPONSABILITÀ DEGLI ISTRUTTORI SPORTIVI (di Francesco Rende)
Abstract: Il saggio ricostruisce la figura dell’istruttore sportivo individuandone gli obblighi e soffermandosi in particolare sui profili di responsabilità per il pregiudizio occorso ai discenti. Viene presa in esame anche l’eventuale responsabilità della scuola sportiva per il danno determinato dalla negligenza del proprio maestro.

The essay focuses on the role of the sports coach. The author seeks to identify the key obligations, and particularly the main issues as a matter of liability in tort with respect to the injuries occurred to the athletes trained by relevant coach. Furthermore, the author analyzes the potential liability of the sports school for all the damage caused by the coach’s negligence.

Keywords: istruttore sportivo - vigilanza sugli allievi - responsabilità - danno da attività sportiva in allenamento - danno da omissione

sports coach - monitoring of trained athletes - liability - injury by sports activity during training - damage by omission

L’INFORMAZIONE SPORTIVA TRA EVOLUZIONE MEDIATICA E MERCATO BREVE PROFILO STORICO-GIURIDICO DEL GIORNALISMO SPORTIVO IN ITALIA (PARTE SECONDA: LA RADIO E LA TELEVISIONE) (di Angela Busacca)
Abstract: Dopo gli anni della radio, l’avvento della televisione e delle trasmissioni in diretta delle immagini degli eventi sportivi ha rappresentato una svolta epocale nella storia del giornalismo sportivo; in particolare, con l’affermarsi delle nuove modalità di trasmissione ad accesso criptato, in modalità pay-tv e pay-per-view, si sono poste nuove esigenze di regolamentazione dei confini tra notizia sportiva e spettacolo sportivo, al fine di salvaguardare il valore sociale della prima e il valore di mercato del secondo. In particolare, la legislazione indirizzata alla regolazione delle modalità di vendita dei diritti di trasmissione degli eventi sportivi e delle clausole di esclusiva sulla diffusione delle immagini e dei contenuti, ha dovuto riconoscere gli ambiti di tutela del diritto di cronaca sportiva e i limiti all’utilizzo delle immagini. Nonostante l’avvento della Rete, la televisione mantiene un ruolo centrale nella diffusione dell’informazione sportiva e proprio per questo viene emanato il Codice di autoregolamentazione “Media e Sport”, contenente una serie di regole certe e uniformi per l’informazione sportiva. Il Codice è destinato a una platea molto ampia, che spazia dagli operatori della comunicazione ai protagonisti del mondo sportivo e ai potenziali destinatari/consumatori, e si rivolge a una pluralità di linguaggi e modelli comunicativi, con l’ambizione (non del tutto realizzata nella sua applicazione pratica) di trovare un punto di equilibrio tra lo sport-attività per la realizzazione della persona e lo sport-spettacolo per il mercato.

After the age of the radio, the advent of television and live broadcasts of sporting events represented an epochal turning point in the history of sports journalism. In particular, with the increasing use of new broadcasting methods through encrypted access (in pay-tv and pay-per-view mode), the need to regulate the fine line between sports news and sports entertainment has arisen, with a view to safeguarding the social value of the sports news and the market value of the sports entertainment. More specifically, the legislation aimed at regulating the sale of TV rights of sporting events and the relevant exclusivity clauses concerning the broadcasting of images and other content, had to recognize how to safeguard the right of sports reporting. Despite the advent of the Net, television still plays a central role in the broadcasting of sports information. Accordingly, the “Media and Sports self-regulation Code” has been enacted for the purpose of establishing a series of certain and uniform rules for sports information. The Code is intended for a very wide audience, which ranges from broadcaster and network operators to the protagonists of the sports world and the potential users/consumers. It is aimed at a plurality of languages and communicative models, with the purpose (albeit not fully implemented to date) of striking a balance between sports-activity, as a means of self-realization, and sports-show, as a tool for the market.

Keywords: giornalismo sportivo – trasmissione degli eventi sportivi in diretta – diritti di trasmissione – codice di autoregolamentazione media e sport

sports journalism - live broadcasts of sporting events on television- broadcasting rights - media and sports self-regulation code

NUOVI METODI DI INDAGINE SCIENTIFICA E TECNOLOGICA NELLO SPORT E PROSPETTIVE DI TUTELA DEL DATO PERSONALE DELL’ATLETA (di Barbara Bottalico)
Abstract: Il presente contributo è volto a esplorare il percorso secondo cui le indagini scientifiche e tecnologiche sul corpo degli atleti si stanno diffondendo nel settore sportivo, e offrire una prima valutazione su come esse abbiano un impatto concreto sul trattamento e la protezione dei dati personali degli interessati. Le tipologie di indagini prese a riferimento saranno principalmente: a) i test su campione biologico degli atleti e, in particolare, quelli genetici; b) le analisi biometriche e biomeccaniche sugli atleti. L’indagine viene condotta alla luce dei principi formalizzati dal nuovo Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati Personali (GDPR).

This contribution aims at exploring the increasing practice in the sports sector, according to which scientific and technological investigations are carried out on the athletes’ body, and providing an initial insight on the impact of such investigations as a matter of the athletes’ personal data processing and protection. The main types of investigations taken into account here in will be the following: a) tests on athletes’ biological samples, particularly the genetic tests; b) biometric and biomechanical analysis on athletes. The analysis is provided in light of the principles enshrined in the recent Data Protection EU Regulation (GDPR).

Keywords: privacy - sport - test genetici - test biologici - biometria - biomeccanica

privacy - sport - genetic tests - biological tests - biometrics - biomechanics

MODELLI INTERPRETATIVI DEL DOPING (di Domenico Marino - Pietro Stilo)
Abstract: Il doping non è un fenomeno moderno. La pratica di utilizzare sostanze non legali per ottenere risultati superiori alle proprie capacità fisiche per poter superare gli altri sfidanti durante le attività sportive, risale a tempi molto antichi, già nelle prime olimpiadi gli atleti facevano uso di sostanze che li stimolavano maggiormente per essere più competitivi, così come i lottatori greci e romani facevano uso di funghi particolari o di carni di vario tipo nella convinzione che li aiutassero nella lotta. Oggi, tuttavia, in alcuni sport la dimensione di questo fenomeno diventa preoccupante, non solo per la salvaguardia dei valori sportivi, ma anche e soprattutto per la salvaguardia della salute degli atleti. Scopo di questa ricerca è quello di cercare di individuare la dinamica del doping all’interno delle discipline sportive e i meccanismi che ne determinano la crescita. Sarà utile anche cercare di capire se vi sono delle differenze sostanziali nella domanda di doping fra le diverse discipline sportive. L’interpretazione di alcuni fatti stilizzati del doping attraverso i modelli ecologico biologici e i giochi evolutivi costituisce la nota distintiva di questo lavoro.

Doping is not a modern phenomenon. The practice of using illegal substances to obtain results greater than one’s physical abilities with a view to defeating other athletes during sports activities, dates back to very ancient times. Already in the initial Olympics, athletes used substances that enhanced their performances, and similarly Greek and Roman wrestlers made use of particular mushrooms or various types of meat in the belief that such substances would help them in the match. Today, however, in some sports the dimension of this phenomenon has become worrying, not only as a matter of protection of sporting values, but also and above all for the purpose of safeguarding athletes’ health. The goal of this essay is to identify the dynamics of doping within sports disciplines and the reasons of its progressive growth. The essay will also aim at understanding whether there are substantial differences in the demand for doping among the various sports disciplines. The interpretation of some stylized facts of doping through ecological-biological models and the evolutionary games constitutes the distinctive note of this work.

Keywords: doping - incremento delle dimensioni del fenomeno - determinanti del doping - modello ecologico- biologico - teoria dei giochi: giochi evolutivi

doping - increase in the size of the phenomenon - determinants of doping - eco-biological model - game theory: evolutionary games

CALCIO E LIBERTÀ (di Corrado Del Bo)
Abstract: L’articolo è la recensione di “Football. Trattato sulla libertà del calcio” di Giancristiano Desiderio.

This article is a review of “Football. Trattato sulla libertà del calcio” di Giancristiano Desiderio.

Keywords: calcio, filosofia, libertà

football, philosophy, freedom

SINGLE ARTICLES

“QUANDO SI ANDAVA IN VELOCIPEDE” PER UN PROFILO STORICO DELLE PRATICA CICLISTICA IN ITALIA (di Antonio Baglio)
LE SOCIETÀ DI AGENTI SPORTIVI ALLA LUCE DELL’ATTUALE NORMATIVA E DELLA DECISIONE DEL COLLEGIO DI GARANZIA DEL CONI N. 15/2020 (di Guido Gallovich)
IL MOBBING NEL RAPPORTO DI LAVORO SPORTIVO (di Alessandro Mazzucato)
UN PROBLEMA SPECIFICO DEL CONTRATTO DEL CALCIATORE: RECESSO ANTE TEMPUS E “CONTRACTUAL STABILITY” (di Andrea Mastropasqua)
I “CRIMINI D’ODIO” IN AMBITO SPORTIVO (ANCHE ATTRAVERSO L’ANALISI DELLE MISURE DI PREVENZIONE - DASPO - E DEI MECCANISMI PREMIALI) (di Marina Di Dio)
LA RESPONSABILITÀ DEGLI ISTRUTTORI SPORTIVI (di Francesco Rende)
L’INFORMAZIONE SPORTIVA TRA EVOLUZIONE MEDIATICA E MERCATO - BREVE PROFILO STORICO-GIURIDICO DEL GIORNALISMO SPORTIVO IN ITALIA (PARTE SECONDA: LA RADIO E LA TELEVISIONE) (di Angela Busacca)
NUOVI METODI DI INDAGINE SCIENTIFICA E TECNOLOGICA NELLO SPORT E PROSPETTIVE DI TUTELA DEL DATO PERSONALE DELL’ATLETA (di Barbara Bottalico)
MODELLI INTERPRETATIVI DEL DOPING (di Domenico Marino - Pietro Stilo)
CALCIO E LIBERTÀ (di Corrado Del Bo)